Nel Settantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana e del Quarantesimo dell’elezione al Quirinale di Sandro Pertini, settimo Presidente della Repubblica, definito il “più amato dagli italiani”, giunge a Scicli la nuova e definitiva edizione del saggio di Enrico CuccodoroGli Impertinenti, viaggio di Sandro e Carla Pertini per l’Italia di oggi”.

L’opera è stata presentata ieri sera presso la sala Falcone-Borsellino del  Palazzo Spadaro. Presenti, oltre l’autore, il sindaco Enzo Giannone, la vice sindaco Caterina Riccotti e Giacinto Milazzo, addetto alla comunicazione e formazione della FilcamsCGIL. A dialogare con l’autore il giornalista Peppe Savà.




Il testo, scritto in collaborazione con Alessandro Nardelli, Raffaele Marzo e Giovanni Pizzoleo può legittimamente considerarsi il “testamento vivo” di Sandro Pertini e della moglie Carla Voltolina, bussola imprescindibile di ogni agire politico e sociale. Il lungo tour di presentazioni del volume per l’Italia, ha regalato nuovi aneddoti e testimonianze, espressione spesso dell’incontro e del dialogo con la gente, ma ha anche evidenziato quanta fame di “pedagogia istituzionale” ci sia ancora in un Paese come il nostro sul quale pende la spada dell’antipolitica e della scarsa moralità politica; tutti elementi che Cuccodoro ha scelto di tenere in debito conto per questa nuova stesura del libro, nell’incessante lavoro di ricongiunzione della cultura politica e istituzionale alla società, di riallineamento del Paese legale al Paese reale, che tanto fu caro al Presidente, svolto con la dedizione e la gratuità di una “missione civile e morale”, soprattutto rivolta verso le più giovani generazioni. Enrico Cuccodoro è professore di diritto costituzionale all’università del Salento e Coordinatore nazionale dell’Osservatorio Istituzionale per la libertà e la giustizia sociale “Sandro e Carla Pertini”.