giancarlo-cancelleriE’ arrivato a Palermo Beppe Grillo. Il leader del M5S ha presentato il candidato alla presidenza della Regione del Movimento, Giancarlo Cancelleri, oggi deputato all’Ars.

Cancelleri è partito favorito: in questi anni ha rivestito il ruolo di leader in Sicilia.

“Se vinciamo in Sicilia il 5 novembre vinciamo nel 2018 a Roma” ha detto il vice presidente della Camera Luigi Di Maio. Poi è toccato a Casaleggio: “Noi abbiamo libertà di scegliere i candidati, ci siamo abituati a poter proporre le leggi da portare in parlamento. Abbiamo libertà di non dipendere dai finanziamenti pubblici, di poter partecipare assieme ad altri cittadini come noi. Ci siamo ripresi dei modi di far politica che ci erano stati tolti grazie alle forme di democrazia diretta”.

Beppe Grillo ha raccontato anche come è nato il movimento: “Ho preso la tessera del Pd. Quando ho annunciato che sarei andato a parlare a un congresso per dire delle cose di sinistra, mi arriva un monito della dirigenza che disse che non potevo parlare. Fu Fassino a fare una profezia: se vuoi parlare, mi disse, fai un tuo partito e vediamo quanti voti prendi”.

E proprio a Grillo il compito di aprire la busta e leggere il nome del vincitore delle “regionarie”.

Hanno partecipato alla votazione per scegliere il candidato del M5S 4350 iscritti

“La Sicilia che abbiamo a cuore è quella dove le cure sono di qualità e funzionano, quella in cui i nostri giovani non se ne vanno per trovare un lavoro, quella delle imprese che vedono tutelati i loro prodotti – ha detto Cancelleri -. In questi anni abbiamo messo in campo tante iniziative. Siamo in piena crisi economica e il Pd dovrà assumersi la responsabilità, perché forse il miglior candidato che hanno si chiama Rosario Crocetta. Il primo provvedimento che faremo sarà  tagliare gli stipendi ai parlamentari, togliere i vitalizi e le pensioni d’oro. Abbiamo bisogno di una maggioranza solida all’Ars – ha aggiunto – dobbiamo andare a prendere i voti uno per uno, dobbiamo convincerli a votare per noi. La Sicilia che abbiamo nel cuore è quella fatta di uomini e donne di buona volontà. La Sicilia che abbiamo nel cuore è quella dove non crollano i ponti, è quella dove funziona la ferrovia”.

Cancelleri ha poi parlato anche di reddito di cittadinanza.