giuseppe implatiniSotto il pretesto della lotta all’evasione il Governo Renzi introduce, a partire dal 2017, nuovi adempimenti fiscali vessando ulteriormente tutti i titolari di partita Iva.

Ed ecco, in dettaglio, i nuovi adempimenti fiscali e  le relative sanzioni, introdotte con l’art. 4 del  decreto legge 22/10/2016 , n. 193:

Spesometro trimestrale : ogni tre mesi, i titolari di partita iva dovranno comunicare i dati delle singole fatture emesse e ricevute, con un grado di dettaglio che giunge fino alla necessità di indicare la tipologia dell’operazione .

Liquidazioni IVA  :  ogni tre mesi, i titolari di partita iva  dovranno  comunicare i dati delle liquidazioni periodiche Iva.

Le sanzioni   i contribuenti  rischieranno una sanzione:
• da 25 a 25.000 euro per ogni fattura comunicata errata o non comunicata.
• Da   5.000   a   50.000   euro   per   la   comunicazione   omessa,   incompleta  o   infedele  dei  dati  delle liquidazioni IVA .

Va sottolineato che le superiori comunicazioni  venivano già effettuate dai contribuenti ma con cadenza annuale.

Oltre alle sopra indicate comunicazioni trimestrali, le imprese dovranno comunicare con la stessa periodicità i dati dei versamenti Iva effettuati al fine di consentire all’Agenzia delle entrate di verificare se l’importo dei versamenti iva corrisponde con le fatture inviate.

Una perfetta macchina  tritacarne,  congegnata per opprimere i contribuenti ed espropriali di gran parte del frutto del proprio lavoro.

A chi ancora sostiene irresponsabilmente  il regime dell’oppressione fiscale diciamo di aprire gli occhi e abbandonare tutti partiti artefici di questa  autentica persecuzione fiscale.

Scicli,11/11/2016

 

                                                                                                          Comitato “Cambiare Scicli”

 Il presidente – Dr. Giuseppe Implatini