caldoL’Azienda Sanitaria di Ragusa ha attivato, come ogni anno, in accordo con le indicazioni  dell’ Assessorato alla Salute della  Regione Siciliana attua un “PIANO SANITARIO LOCALE DI PREVENZIONE DEGLI EFFETTI NOCIVI DELLE ONDATE DI CALORE “ e divulga  un “decalogo” di comportamenti utili a mitigare gli effetti negativi del fenomeno sulla salute umana.

«Anche quest’anno – dichiara il direttore generale,   dr. Maurizio Aricò, i nostri servizi sanitari e le nostre strutture  sono stati attivati con   tutte le procedure programmate per garantire  interventi sanitari necessari.»

I dati metereologici negli ultimi decenni dimostrano come le “ondate di calore“, prima definiti come eventi straordinari, sembrano adesso divenuti frequenti e ad impatto grave sull’uomo e sull’ecosistema. Tali fenomeni sono più rilevanti nelle persone “fragili” (anziani e soggetti con patologie croniche) e fanno ipotizzare  un incremento dell’incidenza degli effetti negativi sulla salute delle popolazioni esposte all’estremo caldo. Il Piano prevede  una costante attività di monitoraggio delle fasce più deboli  della popolazione, l’aggiornamento dell’Anagrafe dei soggetti dei Distretti Sanitari  Aziendali, la diffusione del  bollettino meteo-climatico che  con  la diffusione capillare diventa  uno strumento utile sia per informare e sensibilizzare la popolazione, che per facilitare l’attivazione di tutte le procedure di allerta e di emergenza da parte delle istituzioni e degli operatori coinvolti (medici di medicina generale, operatori ospedalieri, volontariato, etc.).

Sono dieci i consigli pratici da seguire per vincere il caldo, soprattutto  caso di temperatura sopra i 32°C associata ad un elevato tasso di umidità:

1)         Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11.00 alle 17.00);

2) Bere molti liquidi (almeno due litri al giorno, di più se si svolge attività fisica), anche se non se ne sente il bisogno in quanto vanno reintegrate le perdite quotidiane di minerali (potassio, sodio e magnesio);

3) Vivere in un ambiente rinfrescato da un ventilatore o condizionatore, che riduce l’umidità dell’aria dando una sensazione di beneficio anche se la temperatura della stanza non diminuisce molto. Nelle ore più calde, se non si ha un ventilatore in casa, fare docce o bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia aria condizionata (cinema, biblioteche, centri commerciali). Ricordarsi di coprirsi quando si passa da un ambiente caldo ad uno con aria condizionata;

4) Se si soffre di ipertensione (pressione alta) non  interrompere o sostituire di propria iniziativa i farmaci anti-ipertensivi, anche in caso di effetti collaterali, ma consultare sempre il proprio medico;

5) Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico di famiglia;

6) Ripararsi la testa con un cappellino, in auto usare tendine parasole; in particolare chi soffre di diabete deve esporsi al sole con cautela, onde evitare ustioni serie, a causa della minore sensibilità dei recettori al dolore. Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi.

7) indossare indumenti chiari, non aderenti, di cotone o lino, in quanto le fibre sintetiche impediscono la traspirazione oltre a provocare irritazioni di tipo allergico, fastidiosi pruriti e arrossamenti che potrebbero complicare la situazione.

8) Bagnarsi subito con acqua fresca in caso di mal di testa provocato da colpo di sole o di calore, per abbassare la temperatura corporea.

9) Evitare le sostanze alcoliche;

10) Fare pasti leggeri preferendo alla pasta, la frutta e la verdura.