Cooperazione multinazionale nel settore universitario. Nasce il Consorzio Studiorum, una sinergia tra atenei italiani, spagnoli e messicani. Ieri mattina si è tenuta la presentazione nella Sala Isma dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, del Senato della Repubblica, in piazza Capranica, a Roma.




Una collaborazione interuniversitaria per gli studi superiori e le ricerche applicate che intende promuovere master, dottorati di ricerca e corsi di alta formazione, nell’ambito degli insegnamenti relativi alla sicurezza, all’intelligence e alla criminologia.

Tra gli atenei nazionali e internazionali, hanno aderito: l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Unintess di Verona, l’Istituto Italiano studi giuridici di Ragusa, l’Universidad Analítica Constructivista del Messico e l’Aucal Business School di Madrid.

Il Comune di Fiano Romano ha intenzione di concedere una parte del Castello ducale Orsini per l’istituzione della sede nazionale del Consorzio Studiorum.

All’incontro di ieri sono intervenuti: il senatore Giovanni Mauro, segretario alla Presidenza del Senato, vicepresidente della XIV Commissione delle Politiche dell’Unione europea del Senato; Claudio Augusto Paya Santos, docente di Analisi e Risoluzione dei Conflitti e direttore del Master universitario II Livello in Sicurezza e Difesa dell’Università Antonio de Nebrija di Madrid; Hugo Armando Benítez Granados, rettore dell’Universidad Analítica Constructivista de México; Angela Busacca, docente di Diritto dell’Informatica del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Nicola Santarelli, Assessore ai Lavori Pubblici di Fiano Romano; Renato Caputo, criminologo, vicepresidente del Consorzio Studiorum; Gaetano Pernice, avvocato, presidente dell’Istituto Italiano studi giuridici di Ragusa ed Antonio Bravi designato dalla UNINTESS in seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio.

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio risulta così composto: Prof. Gianluigi ROSSI, Presidente, Dott. Renato CAPUTO, Vice Presidente, Avv. Gaetano PERNICE, Direttore, la Dott.ssa Angela BUSACCA, il Cav. Antonio BRAVI e il Prof. Claudio Augusto Paya Santos, consiglieri.

«La presentazione di ieri mattina – afferma Renato Caputo – nasce dalla collaborazione tra più centri universitari, finalizzata a mettere a sistema le realtà di vari Paesi, per poter collaborare in un ambito unico e realizzare e promuovere le attività formative presenti negli atenei aderenti. Il Consorzio Studiorum ha l’ambizione di divulgare, su territori diversi, le peculiarità di ciascun centro universitario. Alla fase attuale partecipano docenti di diritto, criminologia e di sicurezza di altissimo profilo internazionale. L’obiettivo attiene alla valorizzazione delle eccellenze formative attraverso iniziative di medio-lungo periodo».




Secondo il criminologo, «il Consorzio Studiorum ha interpretato la cooperazione internazionale, nell’ambito della formazione universitaria, quale elemento indispensabile per rafforzare ed approfondire l’intero complesso delle relazioni tra le regioni ed i popoli d’Europa e del mondo, organizzando l’incontro di docenti e discenti internazionali, promuovendone lo scambio scientifico ed il confronto universitario. Rispetto alle minacce attuali, il rapporto tra l’universo accademico ed il comparto dell’intelligence e della sicurezza si dimostra fondamentale anche per formare nuove leve in grado di agire nelle necessarie azioni di contrasto. Il campo della cyber-security, solo per citare un esempio, è sicuramente oggi la nuova frontiera della sicurezza globale».

Nel suo intervento il Vice Presidente del Consorzio Studiorum ha voluto inoltre “ringraziare il Comune di Fiano Romano, rappresentato dall’Assessore Nicola Santarelli, che ha creduto in questo progetto, decidendo di concedere la prestigiosa sede del Castello Orsini”.

Anche in questa scelta è possibile vedere un collegamento tra l’importante patrimonio storico di cui il Castello di Fiano è espressione e la modernità delle nuove tecnologie che il Consorzio utilizzerà per rendere fruibile la propria offerta formativa, superando le barriere spazio-temporali. Anche in questo caso non è il “mondo globale” che schiaccia il “locale”, ma al contrario la specificità di un territorio che viene resa fruibile a livello globale”.

In conclusione, ha affermato il dott. Caputo: “Ritengo si possa affermare che il segreto sia continuare a lavorare insieme, perché la forza del sapere condiviso costruisce prospettive di pace e di sviluppo”.

“E’ doveroso ringraziare  – afferma l’avv. Gaetano Pernice, Direttore Amministrativo del Consorzio – il sen. Giovanni Mauro, nella sua duplice veste di Segretario del Consiglio di Presidenza del Senato della Repubblica e Vicepresidente della Commissione Permanente XIV Politiche dell’Unione Europea, per la particolare sensibilità dimostrata nell’attenzionare il neo costituito Consorzio, cogliendo appieno le particolari potenzialità dello stesso in termini di investimento culturale in ambito nazionale ed internazionale”.