incendio-chiaramonteUna notte d’inferno quella appena trascorsa a Chiaramonte Gulfi. Le fiamme sono arrivate in territorio Ragusa, a poche centinaia di metri dal C.C. Ipercoop. Parecchie le difficoltà di intervento per i Vigili del Fuoco.

Sulle cause, si pensa al dolo. Forse un piromane che ieri è partito da Chiaramonte e si è spostato sino a Comiso. Anche qui infatti un incendio che minaccia diverse abitazioni.

Il bilancio a Chiaramonte è pesantissimo: decine di persone intossicate dal fumo, aziende agricole distrutte, divenute cenere, animali morti, piante e vegetazione scomparse.

Non si contano più le squadre di Vigili del Fuoco che operano sul posto, assieme al personale dei forestali, la Protezione Civile e tanti volontari.

Il titolare di una delle aziende agricole rase al suolo dall’incendio è in lacrime:  “Mi sembra un brutto sogno, tutto distrutto, il futuro di tutta l’azienda, il mio e della mia famiglia”.

Nella foto sopra, di E. Nicosia, la pineta esattamente sopra la Chiesetta di Santa Lucia, che per fortuna è stata risparmiata