modica Conf stampa di fine anno 2016 abbateBilancio di un anno di amministrazione. Il sindaco, Ignazio Abbate, presente la giunta al completo (gli assessori Pietro Lorefice, Rita Floridia, Giorgio Linguanti, Enzo Giannone e Orazio Di Giacomo) e il consigliere Giovanni Cappello Rizzarello per la maggioranza consiliare, ha sciorinato dati e riflessioni sull’attività svolta nel corso di dodici mesi non facili ma ricchi di novità e buona speranza per l’anno che sta per arrivare.

Il primo cittadino ha esordito illustrando alla stampa la programmazione futura le cui basi sono state poste quest’anno. Modica, comune capofila del GAL “ Terre Barocche” cui aderiscono tremila aziende, un progetto che permetterà uno sviluppo estensibile nei prossimi 6/7 anni grazie alle risorse comunitarie; all’Agenda Urbana che consentirà investimenti infrastrutturali per venti milioni di euro e infine l’adesione al FLAG “Dei due Mari”, il primo che consentirà un recupero e una valorizzazione delle nostre coste.

Poi ancora lo studio del piano regolatore del centro storico della Città che pone un punto fermo nella disciplina di un tessuto urbano ad altissima vocazione turistica e culturale che sarà utile a rilanciare l’edilizia di conservazione dei luoghi.

modica Il brindisi di fine anno abbateIl comune di Modica, centro unico di committenza per tutti quegli enti che vanno da Augusta in giù sino al nostro comprensorio (che hanno delegato gli uffici di Palazzo San Domenico per svolgere le loro gare di appalto), è la più prolifica stazione appaltante con sessanta gare nel 2016; tre volte in più, ha rimarcato Abbate, rispetto a quelle effettuata dagli altri comuni messi insieme.

Garantita poi la staticità di ben tredici edifici scolastici con cofinanziamento dello Stato e su questo versante la realizzazione in atto del Polo scolastico “Raffaele Poidomani”, una sorta di cittadella degli Studi, che sino a pochi anni fa era valutata come una grande incompiuta.

Mentre continua senza sosta la politica del verde e delle manutenzioni, quella sui Servizi Sociali. Sono stati garantiti l’assistenza scolastica, rapporto uno su uno, ai diversamente abili e il loro trasporto anche per conto del CSR.

Il trasporto scolastico in questi anni, sedici linee attive, non ha conosciuto sosta, nel mentre sono state assicurate alle famiglie quello  urbano ed extraurbano, in questo caso con reddito sino 5mila euro l’anno, degli alunni della scuola dell’obbligo. Edifici scolastici dotati di sistemi di risparmio energetico attivati il 15 novembre u.s.

Nel settore urbanistica si sono velocizzate le procedure per il rilascio degli atti amministrativi e la redazione, come detto, del piano particolareggiato del centro storico. Aumentata la sorveglianza nel territorio e nella viabilità grazie all’uso dello Street Control. A presto un nuovo bando consentirà una rimodulazione dei servizi delle strisce blu e dei parcheggi sostenuti dal sistema delle navette per raggiungere il centro storico e a supporto con l’installazione di totem per l’acquisto dei ticket e di un app che consentirà la prenotazione del parcheggio.

Il tutto al fine di rendere più accogliente la Città, dove ha sottolineato Abbate, si è registrata, negli ultimi due anni, il 35 per cento di presenze turistiche in più rispetto agli anni precedenti. Questo ha comportato un lavoro di manutenzione non solo dei siti comunali ma anche a quelli non di competenza municipale. Basta pensare alla scerbatura dei camminamenti di Cava Ispica dove oggi è possibile raggiungere i monumenti rupestri con comodità.

Sul comparto cultura Modica vanta un’attività proficua grazie all’opera della Fondazione Teatro Garibaldi (teatro, musica e mostre di grande valore artistico) unita a quelle delle associazioni culturali e alle iniziative dei privati che grazie alle sponsorizzazioni rendono possibile la realizzazione degli eventi: vedi Modica Flower Show, ChocoModica 2016 e il raddoppio del bacio della “Madonna Vasa Vasa”.

Sul versante economico finanziario, il sindaco Abbate ha posto gli accenti sull’approvazione della rimodulazione del piano finanziario pluriennale, redatto sulla scorta della nuova normativa sulla contabilità armonizzata, sul bilancio di previsione 2016 e il conto consuntivo 2015 i cui schemi sono stati approvati dalla Giunta e presto andranno in consiglio comunale per la definitiva approvazione. Questo consentirà il trasferimento dei fondi dello stato ( per euro 5.600.000,00 come quota 2016 e un’anticipazione del rateo sul 2017) che permetterà nei primi mesi dell’anno di poter contare su una consistente liquidità di cassa.

Il ritardo nel varo dei documenti economici finanziari è conseguente alla nomina tardiva dei revisori dei conti, per l’ostacolo burocratico legato all’interpretazione della nuova legge, che ha bloccato l’ente per sei mesi, non potendo contare sul necessario loro parere.

Sono stati pagati tutti gli stipendi ai dipendenti comunali, una grossa anticipazione negli emolumenti alle cooperative sociali così come ai lavoratori che mantengono un rapporto con l’Ente.

Due altre cose sottolinea il sindaco a conclusione del suo intervento: il nuovo appalto RSU alla IGM per sette anni e il cui bando fa da pilota in Sicilia per altri comuni e migliorerà sensibilmente la raccolta differenziata e la realizzazione del Pronto Soccorso del “Maggiore” di Modica dove l’ente partecipa con un cofinanziamento mirato e frutto di una transazione con l’Asp 7 di Ragusa.

Un risultato voluto dal suo gruppo in modo convinto e condiviso.

A seguito delle risposte alle domande dei giornalisti presenti all’incontro, il sindaco Abbate ha posto la data del prossimo Marzo per decidere l’allocazione degli uffici Inps e Agenzia delle Entrate nell’ex palazzo del Tribunale ove entro quella data non dovessero registrarsi novità circa un ritorno dell’attività giurisdizionale in quel sito. Si sta poi lavorando per l’apertura della nuova biblioteca comunale, del Palazzo dei Mercedari seguendo gli sviluppi di un contenzioso tra due imprese per l’assegnazione dell’appalto dei lavori finale; nella peggiore delle ipotesi sarà il Comune a finanziare solo opere necessarie per riaprire lo spazio culturale.

Il brindisi finale con l’augurio di un ricco e proficuo 2017 ha chiuso la conferenza stampa di fine anno.