palazzo chigi romaIl Codacons si rivolge  al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chiedendo di chiudere la crisi di Governo disponendo subito le elezioni, e di convocare l’associazione al Quirinale al pari dei partiti politici.

“Se si rimanderanno le elezioni il rischio imminente è che ben 608 parlamentari matureranno il diritto a percepire la pensione a vita – spiega il Codacons – Ciò per effetto di un nuovo regolamento approvato dal governo Monti nel 2012 che stabilisce per chi è al primo mandato la necessità di restare in carica almeno 4 anni, 6 mesi e un giorno per ottenere la pensione. La data limite è quindi quella del 15 settembre 2017, e prima di tale termine Mattarella deve assolutamente sciogliere le Camere perché, in caso contrario, si determinerebbe un danno economico ingente per la collettività, con i cittadini costretti a pagare nuovi vitalizi ai parlamentari, soldi che potrebbero essere utilizzati per aumentare le pensioni minime o ridurre le tasse. Una questione che potrebbe richiedere l’intervento della Corte dei Conti ai fini dei danni erariali”.

Inoltre, anche in considerazione dell’ingente attività legale svolta dal Codacons in ambito politico-amministrativo, l’associazione chiede al Presidente Mattarella di essere convocata al Quirinale al pari degli altri partiti, per portare al Capo dello Stato la posizione dei consumatori.