E’ arrivato oggi in tutte le radio il nuovo singolo del cantante modicano Giovanni Caccamo.

Si chiama “Bisogno di tutto”, ed è uno dei brani del suo ultimo album “Eterno”, pubblicato subito dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo scorso.

“Bisogno di tutto” sarà il lancio del nuovo tour, che porterà Giovanni in giro per l’Italia, assieme a Beppe D’Onghia e alla band storica di Lucio Dalla.

Per qualche settimana Giovanni è stato a casa, a Modica, per due occasioni importanti: il matrimonio di un suo cugino e l’anniversario dei sessant’anni di matrimonio dei suoi amatissimi nonni.

Ha approfittato anche di qualche bella giornata per rilassarsi, seduto nei bastioni del lungomare di Sampieri a osservare e respirare l’aria del mare sciclitano, che tanta fortuna gli ha portato, e poi lunghe passeggiate in spiaggia.

Negli anni  – ha raccontato Giovanni – ho imparato ad apprezzare sempre di più le mie origini, scontrandomi con l’alienazione della metropoli, con i ritmi serrati che non facilitano il dialogo e con discografici incapaci di ascoltare. Tutta questa ‘indifferenza’ mi ha fatto capire che se Milano era il luogo ideale per produrre, la Sicilia era il luogo perfetto per contemplare e “acchiappare” attimi di vita. Non è casuale infatti che, dopo anni di tentativi vani a Milano, il primo incontro fortunato della mia carriera si sia presentato invece a Donnalucata. Oggi Milano è per me una seconda casa, una città straordinaria, piena di vita, silenzi e rumori, dove tutto è a tua disposizione se hai la pazienza di cercare, ma il profumo e la presenza della mia terra rimane fondamento di ciò che sono artisticamente ed umanamente”.

Nella foto Giovanni è a Sampieri, lo scorso 27 aprile.

Qui sotto invece il video che accompagna l’uscita del nuovo brano “Bisogno di tutto”.




BISOGNO DI TUTTO
Non ho bisogno di tutto
Di tutto questo rumore
Di spiagge affollate
Di mani sudate
Illusioni e vittorire di giornate sprecate
A contare le auto passare in paese
Nei pomeriggi d’estate
No non ho bisogno di tutto
Di tutto questo dolore
Di sacchi pieni di stelle
Di lacrime amare e non poter più giocare
Di parlare del meteo
Del telegiornale
Di vacanze
E di me che non so più sperare
Io che non so più sorridere
Avremo bocche per poterci parlare
Per poterci insultare
Per capire e blaterare
Per fare l’amore
Per poterci sfiorare
Per poterci incontrare e salutare
Per mangiare e poter fare l’amore
Per farci perdonare anche il più grave degli errori
Non ho bisogno di tutto
Di tutto questo casino
Del fumo e del vino
Dello sballo continuo
Di buttare