Considerata la difficile e sempre complessa situazione che interessa da vicino i cantieri autostradali della Siracusa-Ragusa-Gela, nel tratto in via di realizzazione compreso tra Rosolini e Modica, i deputati nazionale Nino Minardo e regionale Orazio Ragusa hanno invitato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ad effettuare un sopralluogo, proprio nei cantieri autostradali del versante modicano.




L’assessore Falcone accompagnato dai due parlamentari ha potuto valutare di persona da una parte la complessa vicenda e dall’altra ha avuto contezza della necessità di risolverla subito per dare a questo versante della Sicilia orientale un’ infrastruttura necessaria ed attesa da troppo tempo.

L’assessore ha anche incontrato una delegazione di imprenditori in regime di subappalto che rischiano il fallimento perché non sono stati pagati dalla «Cosige», la ditta che si è aggiudicata i lavori di costruzione del tratto autostradale nella gara indetta dal Cas cui spetta il pagamento degli stati di avanzamento, motivo per cui al momento i lavori sono fermi. L’assessore ha dato loro garanzia di trovare immediata soluzione per pagare a loro direttamente le spettanze dovute. Nel frattempo c’è già una somma disponibile di 22 milioni di euro dei quali 10 saranno subito elargiti e i restanti saranno erogati successivamente con cadenza mensile ad ogni stato di avanzamento dei lavori. Giovedì l’assessore Falcone insieme al direttore generale del Cas, ing. Pirrone, sarà a Roma per avere l’autorizzazione dalla Cosige per pagare direttamente i fornitori cosicchè riprendano subito i lavori.

Siamo fiduciosi nella soluzione immediata della triste vicenda. Nel ringraziare l’assessore Falcone per la sensibilità avuta nei confronti di questo territorio e di aver celermente accolto il nostro invito, dichiarano gli onorevoli, Minardo e Ragusa, auspichiamo che in breve tempo arrivino risposte concrete per la definitiva soluzione della problematica che sta mettendo a rischio non solo il completamento dei lotti in questione ma anche il lavoro di tanti imprenditori locali con il rischio fallimento delle loro aziende.

Sulla vicenda è intervenuta la deputata M5S all’Ars, Stefania Campo, presente al sopralluogo dell’assessore Falcone.  “Il tempo è scaduto, Falcone non emuli il suo predecessore, si adoperi per fare ripartire subito i lavori” – ha affermato la portavoce del M5S regionale.

“Il 2017 – afferma ancora Stefani Campo – è terminato e gli impegni presi il 12 agosto scorso dall’ex assessore Bosco non sono stati rispettati. Voglio sperare ora in una situazione diametralmente opposta col neo-assessore Marco Falcone, che oggi ci ha assicurato che il governo regionale si sta muovendo per far ripartire, e completare, i lavori di realizzazione di questo nuovo tratto autostradale. Quando vuole, la Politica, con la ‘P’ maiuscola, può tutto”.

“La cosa che mi preme, inoltre, – continua la deputata – è che con il nuovo anno si provveda a risolvere al più presto la situazione economica di decine e decine di famiglie, rimaste impantanate in questa vicenda. Questo nuovo governo ha l’obbligo morale e politico di intervenire per ridare serenità alle vittime di tale ‘stallo burocratico’, restituendo dignità a lavoratori, fornitori e imprenditori intrappolati da questi colpevoli e insopportabili ritardi”.