Carenze di organico e infermieri impegnati anche in altre mansioni, con gravi disagi per i pazienti. È uno dei temi affrontati dal sindacato Nursind di Ragusa in un incontro col commissario dell’Asp 7, Angelo Aliquò. “Abbiamo voluto portare il nostro saluto al nuovo commissario – dicono i rappresentanti della sigla autonoma – con il quale confidiamo di attivare un processo collaborativo e proficuo per il miglioramento delle condizioni lavorative dei professionisti dell’Asp e di conseguenza un miglioramento dei servizi erogati all’utenza”.

Uno dei temi affrontati è stato quello del demansionamento infermieristico. “La mancanza di figure di supporto non inserite in molti reparti – spiega il Nursind – condiziona fortemente la professionalità del personale che è costretto a sopperire al tale mancanza espletando la maggior parte delle volte compiti non più riconducibili esclusivamente alla figura dell’infermiere. Su questo punto accogliamo l’apertura del commissario ad una prossima rivisitazione della dotazione organica e alla riqualificazione del personale ausiliario”.




Altro tema caldo affrontato è stato quello dei pronto soccorso “che soffrono di una serie di scelte poco accurate fatte dalle passate amministrazioni, con i risultati a cui oggi dobbiamo far fronte come la carenza di personale e la dislocazione errata di servizi e spazi. Come sindacato degli infermieri abbiamo rimarcato la necessità di determinare nella nuova dotazione organica la struttura delle professioni infermieristiche con l’inserimento della figura del dirigente infermieristico”.

“Siamo molto fiduciosi nel nuovo commissario – dicono i sindacalisti del Nursind a Ragusa guidato da Giuseppe Savasta – che ha dato dimostrazione di voler attuare una politica volta al miglioramento di tutti i servizi resi nell’Asp 7 di Ragusa e di voler lavorare in sinergia con tutti i sindacati per far sì che i processi migliorativi siano condivisi e rendano partecipi tutti i lavoratori, cosa che da tempo ci auguravamo”.