Un questionario rivolto a tutti i candidati e le candidate al consiglio comunale e ai candidati a sindaco sulle tematiche Lgbt. È questa l’iniziativa congiunta dei circoli Arcigay di Catania, Siracusa e Ragusa. Il test, rivolto ai futuri “eletti” affronta tutte le questioni inerenti il mondo Lgbt dai diritti, alla formazione, alla salute, ai Pride, alla famiglia, all’omofobia al bullismo.

“Un questionario che sia in occasione delle elezioni regionali sia per le politiche, ed adesso per quanto riguarda le le amministrative – ha affermato Giovanni Caloggero consigliere nazionale per Arcigay Catania – vuole dare senza influenzare nessuno un’informazione più ampia possibile alla comunità Lgbt su chi si sta candidando e su come la pensano su dei temi che sono per noi di grande importanza“.

 


Un questionario semplice per quanto riguarda la compilazione e utile ai fini informativi per comprendere i pensieri dei futuri consiglieri e sindaci, le cui risposte saranno rese pubbliche, chiaramente, nel rispetto della legge sulla privacy. Ma a distanza di pochi giorni, rilanciata dai media, l’iniziativa è stata posta sotto attacco da Forza Nuova Sicilia che su Fb ha dichiarato: «Ultima trovata di Arcigay Catania, Arcigay Siracusa ed Arcigay Ragusa, con la chiara intenzione inquisitoria di mettere alla gogna chi non si mostrasse allineato con le folli e innaturali rivendicazioni di certi ambienti.  Il partito di estrema destra spiega che conoscono perfettamente l’agenda che portano avanti: dall’equiparazione delle coppie omosessuali alla famiglia tradizionale, all’indottrinamento alla diabolica teoria del gender che, tra le altre aberrazioni, nega il valore della determinazione biologica della sessualità, alle richieste di “adozione” per mezzo dell’utero in affitto. E continuano “Per questo ci opponiamo alla diffusione del questionario e delle concezioni innaturali e antisociali che intende veicolare. Sapremo anche, dalle risposte che molti daranno, chi potrà avere il diritto di ergersi a paladino della sola famiglia degna di essere definita tale, il cerchiobottismo in casi del genere è un atto criminale”.

Immediate le risposte da parte dei comitati Arcigay di Catania, Siracusa e Ragusa: “Ci sentiamo profondamente onorati delle critiche di Forza Nuova- ha affermato Marco Igor Garofalo, presidente del circolo “Arcobaleno degli Iblei“- Onorati e orgogliosi del loro dissenso da noi. La preoccupazione, piuttosto sarebbe scaturita se, al contrario, Forza Nuova avesse condiviso le nostre posizioni. Come ha sottolineato il consigliere nazionale di Arcigay Catania, Giovanni Caloggero, siamo distanti, diversi da costoro. E ci teniamo ad esserlo”.