cammalleri-giuseppeLa Polizia di Stato ha effettuato a Vittoria nei giorni scorsi controlli verso i soggetti con precedenti penali e/o sottoposti a misure che limitano la libertà personale.

Sono finiti in manette due noti soggetti vittoriesi;

CAMMALLERI Giuseppe, 40enne con una sfilza di condanne e denunce per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti che deve ancora saldare alcuni conti con la giustizia atteso che l’Ufficio esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ragusa ha ordinato che si procedesse alla sua carcerazione per un residuo di pena relativo ad una condanna per furto in abitazione commesso a Vittoria nel mese di dicembre 2014.

Il pregiudicato, tra l’altro, appena dieci giorni fa era stato denunciato in stato di libertà per alcune sue affermazioni che denigravano la Polizia di Stato e le Istituzioni dello Stato, pubblicate sul suo profilo Facebook. In quell’occasione, condotto presso gli Uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria ebbe ad ammettere le sue peraltro evidenti responsabilità ed a porgere le scuse sostenendo di avere scritto quelle frasi in un impeto d’ira mentre sosteneva una discussione pubblica con altri soggetti.

CAMMALLERI è stato rintracciato a Vittoria e dopo il fotosegnalamento di Polizia Scientifica è stato condotto in carcere a Ragusa dove espierà la pena per intero.

antoci-rosarioL’altro arrestato è ANTOCI Rosario 31enne vittoriese con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di armi. Il pregiudicato si trovava in regime di arresti domiciliari per il reato di maltrattamenti in famiglia e verso i minori ed era riuscito ad ottenere un permesso ad uscire di casa per motivi di lavoro. Le Volanti del Commissariato di Polizia di Vittoria però lo hanno incrociato a bordo dell’autovettura di un altro notissimo pluripregiudicato, mentre girovagava per Vittoria in orario in cui doveva essere a lavorare. Considerato il ripetersi delle violazioni alla misura cautelare già registratesi nel corso delle settimane scorse, stavolta il sostituto Procuratore delle Repubblica dr. Fornasier, immediatamente avvisato dalla Polizia Giudiziaria, ha disposto che si procedesse alla sua carcerazione presso la casa Circondariale di Ragusa.