“Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio cunto passare tra il pubblico con la coppola in mano”. E’ morto il papà del commissario Montalbano, si è spento a Roma Andrea Camilleri.

Lo scrittore ha legato i suoi ultimi 25 anni di vita al Commissario Montalbano. Aveva 93 anni.

A dare comunicazione della morte di andrea Camilleri è la Asl Roma 1 “con profondo cordoglio”, precisando che il papà del Commissario Montalbano si è spento alle 08.20 di questa mattina presso l’Ospedale Santo Spirito. “Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali. Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio”, si legge nella nota.

Andrea Camilleri è deceduto all’ospedale Santo Spirito di Roma. Ricoverato il 17 giugno scorso in seguito a un arresto cardiaco che lo ha colpito in casa, non ha mai ripreso conoscenza.

Scrittore, regista e drammaturgo, Camilleri è stato anche docente all’Accademia d’Arte drammatica Silvio D’Amico. Fino ai 70 anni di età, la sua principale attività è stata proprio quella di regista teatrale e sceneggiatore, poi è arrivata la notorietà dello scrittore: fra il 1992 e il 1994 con La stagione della caccia (ambientato nella Vigata dell’800), poi con La forma dell’acqua, il primo romanzo dedicato a Montalbano. Grazie alla figura dell’ormai celebre commissario, Camilleri ha raggiunto e conquistato anche il grande pubblico televisivo. L’ultima «fatica» dello scrittore siciliano è Il cuoco dell’Alcyon (2019).

Nato a Porto Empedocle (Agrigento) il 6 settembre del 1925 viveva a Roma. «Sei il nostro orgoglio, il simbolo di un paese che deve a te il rilancio in una platea mondiale e nella letteratura universale, dei suoi difetti ma anche degli innumerevoli pregi», aveva scritto il sindaco della sua città natale, Ida Carmina, il giorno in cui si è saputo del ricovero dopo la crisi cardiaca. «Avanti maistru… fozza susemini!!!» («Avanti maestro, forza alziamoci»), è stato invece l’augurio su Twitter dell’amico Rosario Fiorello.

Sui social, fin dalle prime ore dopo l’annuncio del ricovero in rianimazione, circolava una frase in siciliano sentita tante volte nelle puntate del Commissario Montalbano, dalla bocca del dottor Pasquano, altro personaggio della serie: «Maestro, non rompa i cabbasisi. Abbiamo ancora bisogno di lei…».

Camilleri muore in una giornata già di lutto cittadino a Scicli, la Vigata, narrata nei suoi racconti.

Addio Maestro!