“In un Paese come l’Italia in cui c’e’ una delle più alte percentuali di abuso di carcerazione preventiva, si verifica il paradosso che in provincia di Ragusa un indiano clandestino, quindi senza permesso di soggiorno, con precedenti penali per droga, venga prima fermato per un tentativo di rapimento di un bimba di cinque anni ma rimanga poi a piede libero in maniera assurda per una decisione controversa del pm di turno”.

È quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano, componente della commissione Giustizia della Camera.

“Una giustizia schizofrenica che, al di la’ di quanto accaduto davvero e di cosa effettivamente prevede senza interpretazioni ideologiche il codice penale, lancia e genera messaggi devastanti: allarmismo e preoccupazione nell’opinione pubblica, con gli italiani sempre più sconfortati, e un senso di impunità per chiunque commette un crimine, a maggior ragione se extracomunitario, ovvero che in Italia si può fare tutto e il contrario di tutto. La verità e’ che c’e’ in questo momento una certa magistratura che non e’ preparata e che subisce il fascino mediatico dei fatti. Per tutto questo mi unisco ai colleghi che invocano l’intervento del Csm di fronte a una situazione per la quale anche il ministro della Giustizia non può rimanere in silenzio”, conclude.